Ritorna di moda lo stile anni ’20

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stile anni 20

Ritorna lo stile anni 20: quelli fatti dai sogni del dopoguerra e dal trionfo dell’Art Decò. Motivi geometrici, verticalità tratta spontaneamente dai grattacieli della ricostruzione, gioielli, collane di perle vere e finte mixate in un gioco di colori come la stessa Coco Chanel ci ha insegnato.

La figura femminile cambia, sempre in quell’epoca, generando donne emancipate come le flappers, liberate nelle forme dei vestiti e nei costumi sessuali, o donne che giocano con il look mascolino, come le garçonne, con caschetto, sigaro e smoking.

Per la primavera/estate 2012, Frida Giannini ha voluto riscoprire per Gucci i tratti di questa donna, per creare una collezione in perfetta armonia con lo stile anni ’20. Scoprite con noi come potete ispirarvi a questo look, con accessori e capi base, senza spendere una fortuna.

– I dettagli tratti dalle sfilate per ispirarsi

Citare gli anni ’20 non significa solo indossare paillettes, piume o abiti trasparenti. Oggi la moda ha infatti rivisitato in chiave moderna questi stilemi, per realizzare capi o accessori più appetibili per le donne contemporanee.

Alberta Ferretti ha deciso d’ispirasi per la primavera estate 2012 ai temi più eclettici di quest’epoca: la stilista ha infatti disegnato capi dal taglio semplice ed essenziale, optando per una stoffa devoré che ricreasse un disegno perfettamente simmetrico e geometrico lungo tutto il capo.

I colori puri e forti che sceglie provengono dai tipici gioielli dell’epoca, per la prima volta in materiali che non fossero l’oro, e con colori e toni meno solenni, più giocosi. L’influenza? Quella del tribalismo, che in quell’epoca affascinò gli artisti delle avanguardie, e le stiliste di bijou più visionarie.

La clutch, rigorosamente piccola, deve essere portata a tracolla con una sottile catenina, oppure a mano come se fosse un piccolo gioiello.

La scarpa bicolor, come ha dettato sin dagli anni ’20 Coco Chanel, viene riproposta da con il cinturino alla caviglia, tipico di quegli anni.

Capitolo bijoux: proprio perché si è negli anni ’20, possiamo osare con il fake, il volutamente finto. Perle, stones o pietre dure dalle forme perfettamente geometriche sono il massimo, per adornare collo e braccia. Nella foto, potete vedere una collana a più fili.

Il cappello è naturalmente una raffinata cloche, piccola, che incornicia il viso, in perfetto stile dell’epoca. In foto ne vedete un esempio.

Il make-up degli anni ’20 è estremamente semplice, l’unica peculiarità è che richiede una pelle perfettamente liscia come una porcellana. Le donne dell’epoca non usavano abbronzarsi come noi oggi, e avevano una pelle chiara e delicata.

Due sono i punti su cui giocare: gli occhi, che richiedono un make-up piuttosto scuro nei toni del grigio fumo di Londra fino al dark black, accentuato con un tocco di matita, e le labbra, color rosso fuoco grazie a un rossetto intenso. Volendo potete aggiungere un tocco di blush. Da non dimenticare l’hairstylecaschetto alla garçonne nero corvino e perfettamente liscio, o onde piatte fermate lateralmente con delle forcine. Chi è più estrosa può giocare con fermacapelli o fascette, arricchiti con piume o paillettes.


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