Capelli, l’importanza dello Shampoo




 
 

Il sebo prodotto dal cuoio capelluto e mescolato con la polvere e i residui dei prodotti usati, spesso grassi, non può essere eliminato solo con l’acqua, nemmeno se calda. Ed è per questo che anche un atto all’apparenza semplice come lavare i capelli diventa importante e lo Shampoo acquista così maggiore rilievo nella vita quotidiana di una donna! Ma vediamo nel dettaglio che accorgimenti usare per avere dei capelli favolosi…

Che tipo di Shampoo usare?

Serve uno shampoo che abbia come qualità di fondo una grande delicatezza nell’azione lavante. Quelli aggressivi, infatti, rischiano di impoverire del suo prezioso contenuto di acqua le fibre dei capelli: lavaggio dopo lavaggio, la capigliatura perde equilibrio e diventa spenta e priva di vitalità.

Ecco perché è fondamentale che i tensioattivi (le sostanze lavanti) presenti nel detergente siano di buona qualità: lo si capisce quando il prodotto non fa una schiuma eccessiva e si risciacqua velocemente.
Nello shampoo sono presenti poi sostanze idratanti, nutrienti e rigeneranti, dalle vitamine agli oli vegetali, che si prendono cura fin dal lavaggio delle fibre dei capelli, ripristinando l’equilibrio di cui ha bisogno la vostra capigliatura per mantenersi sana e forte.

Shampoo su misura



Sempre più trattanti, le formule degli shampoo di ultima generazione possono essere scelte in base alle diverse esigenze dei capelli.
Ci sono detergenti formulati per compensare eventuali eccessi di chiome che producono troppo sebo о che, al contrario, tendono a essere secche, che soffrono per la presenza della forfora oppure che hanno necessità di un’azione rigenerante e ristrutturante che incida su tutti i capelli.
Gli shampoo possono anche rappresentare il primo passo verso la piega: ci sono prodotti che favoriscono un liscio perfetto oppure che regalano elasticità e definizione ai riccioli, formule che tengono sotto controllo l’effetto crespo о che aggiungono un extra di volume ai capelli fini, attraverso un effetto guaina che tiene coese le squamette in modo da raggiungere il risultato desiderato.
Non mancano, inoltre, le formule che proteggono la durata e la luminosità del colore artificiale, grazie alla presenza di filtri Uv, che frenano l’azione sbiadente e opacizzante dei raggi ultravioletti.
In genere basta un solo shampoo per assicurare una perfetta pulizia dei capelli.
Se i capelli sono particolarmente sporchi, si può procedere a un primo lavaggio frizionando solo il cuoio capelluto con lo shampoo per eliminare tutte le impurità.
Dopo il risciacquo si può procedere a un secondo shampoo questa volta facendo “scendere” il prodotto dalle radici alle punte dei capelli.
Qual è la dose giusta di shampoo da usare? Mai eccessiva per non impoverire la fibra: se il prodotto è’ delicato, inutile diluirlo in acqua; è importante, invece, procedere con calma dedicando almeno un minuto al massaggio del cuoio capelluto: questo gesto, oltre a liberare a fondo i capelli dallo sporco, stimola la circolazione e migliora l’ossigenazione del bulbo pilifero.

L’importanza del risciacquo

Il risciacquo deve essere particolarmente accurato in modo da eliminare qualsiasi residuo di shampoo che può appesantire e rendere opaca la chioma. Durante questa fase si possono “accarezzare” i capelli con i palmi delle mani dalla radice alle punte in modo da rinsaldare tra loro le cuticole che rivestono il capello e che. se ben chiuse, riflettono la luce rendendo luminosi i capelli. Sempre per ottenere questo risultato è utile fare un ultimo risciacquo con acqua fredda e, successivamente, non frizionare in maniera scomposta i capelli: l’asciugamano dovrebbe essere usato semplicemente per tamponare con delicatezza la chioma, cercando di assorbire il più possibile l’umidità.

Adesso sei pronta per scegliere la tua acconciatura, consulta la sezione ACCONCIATURE di ilmiolook.com  per vedere esempi di tagli di capelli alla moda.

 
 

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