Capelli lucenti e brillanti

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capelli lucenti e brillanti

Non importa quale sia il taglio di capelli, sia che si tratti di una chioma lunga o corta, liscia o mossa, l’effetto che si aspira a ottenere è quello di capelli lucenti e brillanti che emettano una luminosità tutta propria. E anche se sembra quasi impossibile un effetto lucente come quelli delle star, non lo è! L’importante è rifarsi ad accorgimenti che curino perfettamente i capelli evitando che diventino opachi e conferendo loro una splendida lucentezza.

L’effetto brillantezza dei capelli è dato dal loro ottimo stato di salute: il singolo capello è ricoperto da cuticole, ovvero piccole squame che ne formano la superficie, e, quando è perfettamente sano, esse sono ben chiuse e formano un involucro uniforme che, essendo liscio, riflesse la luce e dona la luminosità all’intera chioma. Di conseguenza, una capigliatura lucida e splendente è sinonimo di salute dei capelli oltre che di fascino.

I capelli sono soggetti a stress continuo, e rischiano di essere rovinati da smog, umidità, freddo e altri agenti esterni. Questi fattori consumano a lungo andare la superficie esterna del singolo capello e lo portano a sfibrarsi, aprendo le cuticole in squame disallineate che non seguono l’andamento liscio naturale. Per evitare che i capelli assumano quindi un aspetto opaco e spento, bisogna proteggerli con prodotti e accorgimenti che ne rafforzino le difese naturali. Ecco alcuni validi consigli per farlo.

Durante il lavaggio

Il lavaggio dei capelli è un passaggio fondamentale e va pertanto curato nei minimi dettagli. E’ importante non usare mai troppo shampoo, che rischia di impoverire le difese dei capelli. Lo shampoo va diluito, e poi applicato massaggiando delicatamente il cuoio capelluto con i polpastrelli. 

Per la scelta dello shampoo non esistono regole universali. Fate tante prove e decidete personalmente qual è lo shampoo più adatto ai vostri capelli a seconda dei risultati. L’importante è che non sia troppo aggressivo perchè rischia di avere un effetto nocivo sul capello.

shampoo important

Parallelamente al lavaggio è consigliato applicare periodicamente delle maschere nutrienti che agiscono come cura ricostituente per i capelli.

Un’altra cura efficace è costituita da un impacco all’olio extravergine di oliva che va occasionalmente applicato sui capelli. Dopo aver riscaldato l’olio a bagnomaria, esso va distribuito sui capelli asciutti a partire dalla radice fino alle punte. Per farlo agire, va fasciata la testa con della pellicola trasparente (quella normalmente usata in cucina) per circa 20-30 minuti, dopodichè si conclude con un risciacquo con acqua tiepida e uno shampoo leggero. Questa pratica, che va eseguita all’incirca una volta a settimana, conferisce una maggiore forza alle fibre dei capelli e alle cuticole. 

Bisogna prestare attenzione anche all’acqua del rubinetto usata per lavare i capelli: non deve essere troppo calcarea perchè potrebbe contribuire a renderli opachi, depositando le sostanze contenute come cloro, calcio e sodio. 

Per ovviare a questo problema basta riempire una caraffa con l’acqua stessa del rubinetto prima di iniziare il lavaggio, e poi usarla alla fine per l’ultimo risciaquo. Questo perchè se l’acqua del rubinetto viene lasciata per un po’ a decantare in un contenitore, le sostanze calcaree in eccesso si depositano sul fondo e non finiscono per farlo sui capelli. L’effetto è ancora migliore se l’acqua è abbastanza fredda, perchè facilita il richiudersi delle cuticole.

Vi è inoltre il metodo casalingo per avere capelli lucenti e brillanti di risciacquare la chioma dopo il lavaggio con un bicchiere di aceto di miele. Al contrario di ciò che si pensa generalmente, questo non lascia alcun odore sgradevole, ma provvede ad eliminare il calcare e a donare una naturale lucentezza ai capelli.

Asciugare e spazzolare i capelli

Per lo styling è bene usare prodotti a base di olio di semi di lino, che contiene ceramidi in grado di ricoprire e proteggere i capelli.

E’ meglio non usare prodotti di styling che contengono alcool: danno maggiore tenuta, ma fanno evaporare l’acqua contenuta nei capelli disidratandoli. Più consigliato usare gel e cere delicate.

Le migliori spazzole sono quelle tonde e con setole naturali: aderiscono in modo migliore ai capelli e contribuiscono a lucidarli.

Al momento di asciugare i capelli bisogna dirigere il getto d’aria calda dell’asciugacapelli dalle radici alle punte (mai al contrario) in modo da non sollevare le cuticole. Una volta terminata la messa in piega l’ultimo tocco con il getto d’aria fredda: proprio come nel caso dell’acqua contribuisce a richiudere definitivamente le cuticole.

Nel caso si voglia usare la piastra per lisciare i capelli, bisogna fare attenzione a non usarla a temperature troppo elevate e ad applicare prima del suo uso un prodotto protettivo sui capelli.


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