Le proprietà benefiche della camomilla

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Infusi come tè e tisane forniscono al nostro corpo la giusta dose di calore ed hanno spesso anche molte proprietà medicinali. Ma quali sono in particolare le proprietà benefiche della camomilla? In effetti, gli esseri umani hanno utilizzato questa e altre piante per migliaia di anni come rimedi naturali prima dell’arrivo dei farmaci. In questo fiorellino dai petali bianchi e dal caratteristico bottoncino color giallo uovo sono racchiuse preziose proprietà antinfiammatorie e lenitive. Vediamo le principali.

La camomilla è una pianta erbacea utilizzata da millenni per le sue proprietà benefiche, ed è tuttora considerata una tra le più efficaci erbe officinali. Tuttavia, molti conoscono la camomilla solo come un rimedio contro l’insonnia o per via dei suoi effetti sedativi. In realtà, agendo a livello circolatorio (e non a carico del sistema nervoso), la camomilla è in grado di diminuire la pressione sanguigna dilatando i vasi, per cui concilia il riposo soltanto se la natura dell’insonnia è legata a cause circolatorie. La sua capacità di fornire rilassamento e sollievo può essere sfruttata anche in un infuso con l’aggiunta di melissa e fiori d’arancio, da accompagnare ad un bel bagno rilassante.

PROPRIETA’ ANTINFIAMMATORIE E LENITIVE

Fra le varie proprietà benefiche della camomilla, vi è la capacità di avere un’azione antinfiammatoria e un’azione spasmolitica per quanto riguarda il tratto digerente. Per uso esterno, presenta proprietà cicatrizzanti ed antibatteriche, mentre l’infuso dei suoi fiori costituisce un ottimo calmante da utilizzare in caso di cefalee, nevralgie, mestruazioni dolorose e coliche epatiche. La camomilla è indicata anche in caso di alterazione della flora batterica, ad esempio dopo una terapia di antibiotici, in quanto – bevendo 3 o 4 tazze di infuso al giorno – contribuisce alla sua ricostituzione.

Molteplici sono le preparazioni possibili della camomilla, anche se la più comune resta l’infuso fatto tramite le bustine di fiori essiccati reperibili in qualsiasi supermercato. L’infuso tiepido tramite impacchi è indicato per le infiammazioni cutanee (acne e foruncoli in genere), i reumatismi, le piccole contusioni, le lesioni da scottature, i dolori articolari e reumatici, l’arrossamento degli occhi, le congiuntiviti e gli orzaioli, e i problemi del cuoio capelluto. Assunto come bevanda, l’infuso è invece prezioso contro le infiammazioni della gola, le gengiviti e per diminuire la temperatura corporea negli stati febbrili.

bagno rilassante camomilla

Se si hanno problemi di allergie (che in genere si manifestano nel periodo primaverile-estivo), si può assumere un preparato a base di erbe (ortica, camomilla e alloro) bollite nella stessa pentola. Lasciando riposare il tutto per 3-5 minuti e assumendo la bevanda ottenuta per una settimana, saranno molti i benefici tratti dal preparato.

L’olio essenziale di camomilla, ha inoltre un effetto lenitivo e sfiammante sulla pelle: ne migliora l’aspetto e attenua eventuali pruriti e rossori. Usatene qualche goccia mescolandola ad altri oli adatti alla pelle (come ad esempio quello di iperico) e lasciate agire per almeno 20 minuti prima di risciacquare. Le sue proprietà antinfiammatorie hanno effetto anche sulle infezioni oculari. In particolare, se si soffre di congiuntivite o di orzaiolo, si può rendere più rapido il processo di guarigione e alleviare i sintomi con degli impacchi caldi. Un altro problema riguardante gli occhi, ovvero quello degli antiestetici gonfiori mattutini (le fastidiose borse sotto gli occhi), può essere risolto con applicazione di filtri di camomilla usati e ben freddi – meglio se presi dal frigorifero – proprio sulle zone cutanee interessate. E’ un rimedio naturale largamente utilizzato che riduce visivamente in poco tempo il gonfiore.


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